Le spiagge più belle della Puglia

Con 17 Km di spiagge, in cui si alternano dune ricoperte di ginepri secolari, spiagge sabbiose, rocce, torre aragonesi di avvistamento e borghetti marinari, Ostuni offre un’ampia scelta di spiagge capaci di soddisfare anche i piu’ esigenti. La costa di Ostuni, insieme alle sue innumerevoli spiagge e cale incontaminate, vi permetterà di vivere una vacanza spettacolare sotto ogni punto di vista. Un consiglio che possiamo darvi è quello di prenotare con un certo anticipo perché queste spiagge sono sempre molto ricercate nei mesi estivi.L’amministrazione comunale di Ostuni ha individuato 2 bau beach pubbliche dove sono ammessi i nostri amici a 4 zampe. Questa spiagge non sono lontane dalla casa vacanze Ostuni Palazzo Rodio, soggiornando a palazzo avrete la possibilità di godervi le spiagge più belle della Puglia e la sera fare una passeggiata o partecipare agli eventi che la città di Ostuni ha da proporvi.

Lido Morelli (8 km da Ostuni)

Lido morelli si trova nella parte nord della costa del comune di Ostuni. È una lunga spiaggia, di circa 2 chilometri di sabbia fina incorniciata da dune e da una splendida macchia mediterranea. Situata nella parte nord a circa 8 chilometri da Ostuni è stata dichiarata riserva regionale naturale e come in quasi tutta la Puglia e’ bagnata da un mare tra i più limpidi d’Italia. Questa zona è stata, inoltre, dichiarata dalla Comunità Europea zona di Importanza Internazionale.

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Lido Monticelli (8 km da Ostuni)

Monticelli è un’insenatura che si affaccia sul mare di color cobalto. Sulla sua sinistra si ergono i ruderi di un villaggio murato appartenente all’Età del Bronzo. La spiaggia di Monticelli è una delle più rinomate della marina di Ostuni essendo formata da un tratto di sabbia fine. Ci sono anche tratti di rocce e scogli bassi ricoperti da vegetazione che scendono digradanti verso il mare cristallino. I suoi fondali non sono molto bassi e perciò la spiaggia è consigliata a chi è un esperto nuotatore.

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Rosa Marina (8 km da Ostuni)

Rosa marina è un villaggio costiero privato di bianche villette sparse su un vastissimo territorio. Il villaggio si estende su una vasta area con circa 2500 abitazioni, vialetti con tanto verde fino a giungere ad una spiaggia composta da sabbia fine e bianca. Lungo questa parte della costa si trovano delle bellissime spiagge accessibili dalla costa, sia dalla spiaggia del Pilone, situata a nord, sia da quella di Quarto di Monte, situata a sud del villaggio. Questa parte della costa è inserita nella zona protetta della Riserva Naturale delle Dune Costiere.

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Quarto di Monte (8 km da Ostuni)

Quarto di Monte è una piccola ed incantevole spiaggia, non lontano dal porto di Villanova, accessibile prendendo una piccola strada dal villaggio di Monticelli. Si tratta di una spiaggia ben conosciuta dalla gente del posto, perché durante le calde serate estive vi è un bar notturno per piacevoli serate vicino alla spiaggia.

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Pilone (6 km da Ostuni)

A Pilone troverete tantissime location eccezionali per ammirare le dune ricoperte da ginepri secolari e la macchia mediterranea dominata dalla Torre Aragonese. In base ai vostri desideri, potrete valutare di scegliere le spiagge di sabbia dura oppure quelle di scogli. Qui troverete anche lunghe passeggiate e un mare cristallino perfetto le immersioni.

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Costa Merlata (9 km da Ostuni)

Costa Merlata è così chiamata per la linea di costa estremamente frastagliata, a forma di ‘merlo’, con il mare che si insinua tra gli anfratti di una costa rocciosa formando singolari ed intime calette sabbiose circondate da vegetazione mediterranea. Una spiaggia più grande si trova dove sorge l’omonimo villaggio di Costa Merlata con servizi e un bar sulla spiaggia.

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Gorgognolo (11 km da Ostuni)

La zona di Gorgognolo è il posto ideale per chi ama il mare e vuole passeggiare tra gli scogli, assaporando il profumo di rosmarino selvatico. In questa zona sono presenti numerose piccole insenature caratterizzate da un paesaggio selvaggio. Una spiaggia libera e dedicata a chi vuole ammirare solo natura incontaminata.

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Lido Bosco Verde(8 km da Ostuni)

Lido Bosco Verde è un’altra zona piuttosto famosa e caratterizzata da una lunga spiaggia nascosta da alte dune ricoperte dalla macchia mediterranea. In questo caso, troverete un posto attrezzato e perfetto per gli appassionati di kitesurf.

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Torre Pozzella(9 km da Ostuni)

Torre Pozzella è costituita da diverse piccole insenature protette da scogli e circondate da vegetazione mediterranea. È una zona selvaggia ed intatta, di una bellezza incantevole. La zone è così chiamata per la presenza di una torre costruita nel XVI secolo e chiamata dalla popolazione locale “torre sgarrata”, in una zona ricca di numerozi pozzi di acqua piovana.

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Torre Guaceto(20 km da Ostuni)

Torre Guaceto è una zona protetta dal WWF, un pò lontano dai normali tragitti ma è certamente una incantevole area con una serie di insenature con spiaggia fine che non si può mancare di vedere.
La riserva naturale di Torre Guaceto è un’area protetta situata tra Ostuni e Brindisi, all’interno dei comuni di Carovigno e della stessa Brindisi.
È una riserva naturale di particolare bellezza ed importanza. All’interno di essa si trovano, infatti, diversi habitat e paesaggi tra i quali: una riserva marina con fondali sia rocciosi che sabbiosi; una zona umida e paludosa, abitata da anfibi ed uccelli; dune sabbiose; lunghe spiagge sabbiose.
Le zone umide, alimentate da pozze di acqua salmastra, sono una caratteristica importante di questa riserva. Lungo la costa si trovano distese sabbiose con dune che si sono formate nel tempo grazie all’azione del vento.
Il posto è cosi chiamato per la presenza di una torre, parte di una serie di torri esistenti lungo la costa, costruite nel XVI secolo dagli Aragonesi.
L’area naturale è divisa in tre zone che corrispondono a diversi tipi di protezione e specifiche caratteristiche naturali. La zona più importante, la zona A, è a protezione integrale dove sono possibili escursioni solo tramite autorizzazione. Le altre due zone, la B e la C, sono a protezione parziale.
A Torre Guaceto è possibile effettuare escursioni che permettono di scoprirne il territorio:
Trekking: Passeggiata della durata di 3 ore lungo un sentiero di bassa e media difficoltà. Disponibili anche escursioni più facili per bambini e non esperti. Solo il martedì, giovedì, sabato e domenica pomeriggio.
Cycling: Questa escursione ciclistica dura 3 ore lungo un sentiero fisso. Le bici possono essere affittate in sede. Disponibile il martedì e domenica.
Sea watching/snorkeling: Le escursioni di sea watching/snorkeling permettono di immergersi, con maschere e pinne, per ammirare il fondale protetto. È un’attività accessibile a tutti e dura 1 ora e 30 minuti circa, compreso periodo di preparazione. Tutto il necessario può essere affittato in sede ed è disponibile da giugno a settembre.

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SPIAGGE DOG FRIENDLY

Il divieto di condurre i cani al mare è un incubo per chi ama gli animali e possiede un amico peloso. L’amministrazione comunale di Ostuni ha individuato 2 bau beach pubbliche dove sono ammessi i nostri amici a 4 zampe. Situate a breve distanza l’una dall’altra, la prima si trova a Torre Pozzella ed è la quarta caletta dopo la Torre in direzione Bari, l’altra è in località Costa Merlata, nella terza caletta dopo il Camping “Costa Merlata”, in direzione Bari. L’ accesso alle bau beach è gratuito, si tratta di spiaggette libere, dove l’unico costo è quello del parcheggio a Torre Pozzelle se si opta per l’area di sosta a pagamento vicina alla quarta caletta. Se, invece, non si vuole pagare alcun ticket, esiste un’altra area di sosta gratuita nei pressi dell’ingresso in località Torre Pozzella, da dove si raggiunge a piedi la spiaggia dog friendly camminando per circa 10/15 minuti.
Oltre a queste 2 spiagge “free dog” individuate dal Comune di Ostuni, sempre in Puglia esistono altre 2 spiagge attrezzate per cani, e dotate di ogni confort e servizio non solo per il turista, ma anche per Fido.
Si tratta di Lido Santos a Savelletri (Fasano,BR) dove i cani possono fare il bagno da mattina a sera, possono accedere in ogni luogo, compreso il ristorante che offre cucina pugliese ed il bar. E’ disponibile assistenza veterinaria, toelettatura e lavaggio. Santos Baubeach è un’isola felice per tutti: gli ospiti pelosi entrano gratis, si paga 10 euro al giorno per l’ingresso ma è compreso nel prezzo il parcheggio, l’ombrellone e il lettino. Spostandosi in provincia di Lecce, c’è un’altra spiaggia gemella: la bau beach Soleluna a San Cataldo (Le) lungo la costa Adriatica.

Vacanze in Puglia, alla scoperta della regione bianca

E’ la luce la prima cosa che ti colpisce quando arrivi in Puglia. Una luce che, per intensità, mi ricorda quella della mia Sicilia. Qui è vibrante, amplificata dal bianco abbagliante dei borghi della Valle d’Itria e della Murgia dei Trulli e occhieggia tra i rami degli ulivi secolari. Da questi luoghi ho scelto di far partire il mio itinerario: un viaggio di 4 giorni, perfetto per un weekend lungo. Prima tappa Ostuni, per poi visitare Ceglie Messapica, Carovigno, Martina Franca, Locorotondo, Alberobello, Cisternino. Come sempre, non mi sono limitata a visitare i borghi e sono voluta entrare nel cuore produttivo del territorio visitando caseifici, biscottifici, salumifici, oleifici e, ovviamente, ristoranti e pizzerie gourmet. Per gli appassionati di buon cibo, la Puglia rappresenta oggi una meta obbligata. La sua cucina è a 360 gradi e propone grandi materie prime: dall’olio extravergine di oliva ai formaggi, dal pesce dell’Adriatico ai salumi, passando per una grande varietà di frutta e verdura. Sono molti, quindi, i souvenir enogastronomici che potrete portarvi a casa.

Visitare Ostuni

Ostuni, la città bianca, va ammirata da lontano, rannicchiata sul suo piccolo colle e tesa verso il cielo: il centro storico è un dedalo di strette vie e scalinate che portano da piazza della Libertà, dominata dalla chiesa convento di San Francesco, fino alla concattedrale di Santa Maria Assunta. Lungo la salita di Via Cattedrale non fatevi attirare dai tanti negozi che offrono cibo e souvenir e concentratevi sui palazzi che costeggiano la strada con i loro portali, gli stemmi delle famiglie di antica nobiltà e i balconi decorati, per aprire infine lo sguardo davanti alla cattedrale in stile romanico gotico fiorito. Alle vostre spalle troverete il meraviglioso arco degli Incalzi, voluto da Federico II di Svevia e risalente al 1230.

Secondo me, la cosa più bella da fare a Ostuni è perdersi nelle viuzze che disegnano cerchi concentrici attorno alla cattedrale. In effetti, guardando Ostuni dall’alto si nota la pianta a spirale di questa cittadina di origine medioevale. Armatevi di scarpe comode, perché le strade sono implacabilmente in salita o in discesa e, ovviamente, ci sono molti gradini. Le case, tutte dipinte con calce bianca, sono in parte ristrutturate e decorate con estrema cura, utilizzando fiori dai colori vivaci che spiccano nel biancore e porte dai toni sgargianti. Non cercate però solo il bello, a Ostuni, perché anche i vicoli con case umili e fatiscenti hanno un fascino che non le abbandona.

Dove mangiare ad Ostuni?

l ristorante Caffè Cavour nasce nel 1999: nasce come caffetteria e, piano piano, si trasforma in ristorante. E’ situato nei pressi di Piazza Libertà e si cena all’interno di un frantoio ipogeo con volte in pietra, molto ben ristrutturato e recuperato, arredato con gusto e con magnifiche ceramiche locali (che invidia): in tavola le specialità locali, soprattutto di pesce, reinterpretate dallo chef Fabrizio Nacci. Appassionato da sempre di cucina e autodidatta, Nacci propone una cucina genuina che punta alla freschezza degli ingredienti che lo chef sceglie personalmente. Tra gli antipasti, i ricci di mare crudi, i carciofi a bassa temperatura con tartufo nero, e il polpo con crema di rape e ricotta salata. Tra i primi, da non perdere le orecchiette con colatura di alici e battuto di olive, capperi, pinoli e noci; gli spaghetti al sugo di polpo con cipolle cremose; le orecchiette con pomodoro datterino giallo, capocollo di Martina Franca e peperone crusco. Tra i secondi, tanto pesce fresco ma anche lo stinco di agnello con patate e carote e altre preparazioni tipiche pugliesi. In sala, c’è la simpaticissima moglie dello chef, cortese e attenta. Buona la scelta dei vini regionali. I prezzi vanno dagli 8 euro degli antipasti ai 20 euro dei secondi. Il pesce fresco in menu è a 60 euro al chilogrammo.

Mi raccomando, non guardate solo verso l’alto a Ostuni e state attenti a dove mettete i piedi, perché sotto le vostre scarpe ci sono le chianche, un antico lastricato caratteristico di molte città pugliesi, che veniva utilizzato spesso per le pavimentazioni delle case, dei trulli e delle masserie. Fermatevi ad ammirare i bei portali sparsi per il paese, che spesso identificano case nobiliari, come anche le tante chiede: quella di San Giacomo, di Santa Maria del Carmine, di San Pietro, dello Spirito Santo, per lo più in stile barocco. C’è qualcosa che dovete fare se siete a Ostuni: uscite dal centro storico, spostatevi in campagna e ammiratela di notte. L’impressione è quella di un presepe silenzioso, vegliato da una cortina di ulivi secolari.

Dove dormire ad Ostuni?

Accanto alla Chiesa dei Cappuccini, non distante da Piazza della Libertà, c’è la casa vacanze Ostuni Palazzo Rodio, un edificio ottocentesco restituito a nuova vita dai proprietari, Teresa e Paolo, che mi hanno ospitata con quella generosità e familiarità che è propria del sud Italia. L’edificio, costruito nel 1852, è uno dei più interessanti esempi di architettura ottocentesca di Ostuni e appartiene alla famiglia Rodio da generazioni. Rimasto chiuso per anni dopo la scomparsa della mamma, ora è stato ristrutturato con cura, senza stravolgerne le sembianze. Quattro le camere, molto spaziose, per 12 posti letto complessivi: pavimenti originali, eleganti affreschi alle pareti e sui soffitti, arredi originali (tappeti persiani, tende in pizzo, oggetti di famiglia), con luminosi affacci su terrazze assolate e su un giardino di limoni. Ogni camera ha anche una cucina di pertinenza e bagni totalmente nuovi. Teresa è molto affezionata ai luoghi dove è cresciuta e vissuta e ha profuso in questa ristrutturazione una attenzione ai minimi dettagli: dai taralli artigianali con cui accoglie gli ospiti, fino ai saponi naturali provenienti da una piccola erboristeria locale. Teresa e Paolo, che vivono a Verona, continuano a sfruttare ogni momento per tornare a Ostuni e rifinire la struttura con tanti piccoli dettagli sempre più curati. I prezzi (per camera) vanno da 80 euro in bassa stagione ai 180 euro in altissima stagione.

Palazzo Rodio, costruito nel 1852, è uno dei più bei palazzi ottocenteschi di Ostuni, “murato da una sontuosa e sfarzosa facciata”, è circondato da un grande e silenzioso giardino coltivato a piante da fiore, agrumi, erbe aromatiche ed altri alberi da frutta, con una comoda area relax. Gli interni sono con alte volte a stella, le camere ampie (>20 mq), luminose ed ariose. Il salone principale ha la volta affrescata da una raffinata e delicata rappresentazione celestiale. Gli appartamenti, ricavati senza alterare la struttura originale del palazzo ma dotati di tutti i comfort e servizi e tutti con cucina, sono modulabili in base alle esigenze dei clienti.  La casa vacanze Ostuni Palazzo Rodio dispone inoltre di un ampio parcheggio con accesso diretto agli interni. Il palazzo è collocato nel centro della città, a pochi metri dal borgo antico e dalle vie dello shopping e dista circa 5 Km dal mare.

Visitare Ostuni, la Città Bianca

Pittoresca e tutta da scoprire è Ostuni, la Città bianca. Rinomata meta turistica, vanta un borgo medievale meraviglioso, ricco di stradine. Tra i bianchi vicoli del paese e’ facile intuire perche’ viene chiamata “la Citta’ Bianca” : ogni casa è dipinta di bianco con pittura a calce.
Rinomato centro turistico, dal 1994 al 2017 ha ricevuto la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente per la pulizia delle acque della sua costa e per la qualità dei servizi offerti, divenendo la città con il mare più pulito d’Italia. Nel 2005, inoltre, la Regione Puglia ha riconosciuto il comune come “località turistica”.

Cosa Vedere ad Ostuni

Pittoresca e tutta da scoprire è Ostuni, la Città bianca. Rinomata meta turistica, vanta un borgo medievale meraviglioso, ricco di stradine. Tra i bianchi vicoli del paese e’ facile intuire perche’ viene chiamata “la Citta’ Bianca” : ogni casa è dipinta di bianco con pittura a calce.
Rinomato centro turistico, dal 1994 al 2017 ha ricevuto la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente per la pulizia delle acque della sua costa e per la qualità dei servizi offerti, divenendo la città con il mare più pulito d’Italia. Nel 2005, inoltre, la Regione Puglia ha riconosciuto il comune come “località turistica”.

Nel XVII secolo la peste imperversò nella zona risparmiando Ostuni soprattutto per l’abitudine di imbiancare le  abitazioni con la calce che ha la proprietà di essere un disinfettante naturale. Una pratica tuttora rigorosamente rispettata dai residenti
Una passeggiata nella città vecchia, detta la “terra” per distinguerla dalla più recente “marina”, regala scorci pittoreschi tra vicoli, ripide scalinate, corti e piazzette su cui si affacciano case bianche impreziosite da gerani, botteghe artigiane, ristoranti tipici e negozietti.

Nelle calde serate salentine, le sue graziose piazzette acciottolate e i vicoli che cambiano colore  con luci aranciate sono sede della movida estiva, ricca di appuntamenti tra street-aperitif (poltrone a sacco disposte lungo le scale per un happy hour o un drink sotto le stelle), night dinner (very night, visto che in
alcuni ristoranti si cena persino a mezzanotte) o eventi quotidiani nella centralissima Piazza Oronzo.

Arroccata su tre colli, Ostuni sorge nella Valle d’ Itria a 218 m sul livello del mare. Dista 42 km da Brindisi e 7 dalla costa adriatica su cui sventola la Bandiera Blu.
Al centro del borgo troneggia la quattrocentesca Cattedrale in stile romanico-gotico su cui spicca un grande rosone a 24 raggi di rara bellezza, costruita nella seconda metà del ‘400 in “pietra docile” su commissione di due sovrani del Regno di Napoli, rispettivamente Ferdinando d’Aragona e Alfonso I. L’interno è riccamente affrescato e ha una particolarità: l’abside è leggermente spostato a sinistra rispetto alla navata centrale, non per errore ma per un atto di devozione a Gesù che, morendo in croce, volse il capo proprio alla sua sinistra.

Quello che sembra marmo pregiato è, invece, un’opera d’arte in gesso e calcestruzzo dipinto. Lungo le navate troneggia la bellissima statua del Salvatore che si addita il costato sanguinante e mostra la ferita dei chiodo nella mano sinistra: estremamente realistica, sofferente eppure forte, capace di affrontare la passione per redimere il mondo. Stupisce ancora oggi l’enorme rosone che simboleggia il Cristo Sole (il più grande d’Italia). Provate a indovinare i “ricami” della pietra nei cerchi concentrici: viti e spighe di grano che riecheggiano i simboli dell’Eucarestia, gli apostoli, un Cristo benedicente, cherubini,   svastiche e rosette.
In piazza Beato Giovanni Paolo II (piazzetta Cattedrale), si fronteggiano i settecenteschi edifici del Palazzo Vescovile e del vecchio Seminario, collegati da una loggia ad arco (arco Scoppa). Al piano terra del Palazzo dell’Episcopio è situato il Museo Diocesano, che conserva ed espone lo straordinario patrimonio storico-artistico della Chiesa ostunese con capolavori di valenza internazionale. Proprio in prossimità della cattedrale Vico Castello ricorda un antico castello del 1148, eretto da Goffredo III e purtroppo in grande parte demolito per costruzioni successive.
Lungo via Cattedrale che divide in due il cuore medievale della città, si trova l’ex Monastero carmelitano sede del Museo delle civiltà preclassiche della Murgia Meridionale dove è esposto il calco di Delia, una donna in gravidanza vissuta 25.000 anni fa.
Scendete verso il basso, perdendovi tra i vicoletti labirintici della città vecchia si susseguono Chiese e dimore signorili, giungete alle possenti mura aragonesi difensive che hanno visti impegnati messapi e bizantini, normanni, angioini e aragonesi. Mura forti e resistenti, interrotte da cinque porte (oggi ridotte a due, San Demetrio e Porta Nova) ma rinforzate da torrioni che dovevano resistere agli attacchi dal mare e custodire l’antico abitato di Ostuni.
Nell’odierna Piazza della Libertà la Chiesa di San Francesco e l’attiguo convento, sono stati riadattati alle esigenze cittadine e se la chiesa è stata rimaneggiata ma salvaguardata, il convento è stato trasformato nello straordinario Palazzo San Francesco, sede del Comune. Nella piazza, luogo di incontro e teatro di numerosi eventi soprattutto in estate, si trova anche una delle icone cittadine, la barocca Guglia di Sant’Oronzo, realizzata per grazia ricevuta dopo lo scampato pericolo della terribile peste che stava flagellando l’intero regno di Napoli. La devozione della città di Ostuni per il Santo è tangibile anche nel suggestivo Santuario eretto nel ‘600 in contrada Monte Morrone ( a circa quattro chilometri dalla città) dove potrete ammirare la chiesa, la cripta e un tempietto monumentale edificato attorno alla fonte miracolosa in ricordo dell’acqua fatta sgorgare da Sant’Oronzo assetato. Fermatevi ad ammirare il portale della seicentesca Chiesa dello Spirito Santo: recuperato probabilmente da una chiesa precedente (forse Ognissanti) mostra fregi ornamentali che ricordano l’Annunciazione e l’Assunzione della Vergine in cielo.
In corso Vittorio Emanuele troverete il punto più panoramico della città, una terrazza da cui sarà possibile ammirare non solo la Città Bianca ma il vostro sguardo spazierà dai colli al mare su tutta la piana degli ulivi secolari.

La casa vacanze Palazzo Rodio si trova nel centro di Ostuni. Grazie al parcheggio privato avrete la possibilità di lasciare la macchina e visitare Ostuni, la Città Bianca.

Vuoi visitare Ostuni?

Palazzo Rodio è un palazzo ottocentesco situato al centro di Ostuni. Dispone di appartamenti per nuclei di persone da 2 fino a 12 persone. Gli appartamenti sono dotati di i maggiori comfort moderni, come bagno e cucina.