Visitare Ostuni, la Città Bianca

Pittoresca e tutta da scoprire è Ostuni, la Città bianca. Rinomata meta turistica, vanta un borgo medievale meraviglioso, ricco di stradine. Tra i bianchi vicoli del paese e’ facile intuire perche’ viene chiamata “la Citta’ Bianca” : ogni casa è dipinta di bianco con pittura a calce.
Rinomato centro turistico, dal 1994 al 2017 ha ricevuto la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente per la pulizia delle acque della sua costa e per la qualità dei servizi offerti, divenendo la città con il mare più pulito d’Italia. Nel 2005, inoltre, la Regione Puglia ha riconosciuto il comune come “località turistica”.

Cosa Vedere ad Ostuni

Pittoresca e tutta da scoprire è Ostuni, la Città bianca. Rinomata meta turistica, vanta un borgo medievale meraviglioso, ricco di stradine. Tra i bianchi vicoli del paese e’ facile intuire perche’ viene chiamata “la Citta’ Bianca” : ogni casa è dipinta di bianco con pittura a calce.
Rinomato centro turistico, dal 1994 al 2017 ha ricevuto la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente per la pulizia delle acque della sua costa e per la qualità dei servizi offerti, divenendo la città con il mare più pulito d’Italia. Nel 2005, inoltre, la Regione Puglia ha riconosciuto il comune come “località turistica”.

Nel XVII secolo la peste imperversò nella zona risparmiando Ostuni soprattutto per l’abitudine di imbiancare le  abitazioni con la calce che ha la proprietà di essere un disinfettante naturale. Una pratica tuttora rigorosamente rispettata dai residenti
Una passeggiata nella città vecchia, detta la “terra” per distinguerla dalla più recente “marina”, regala scorci pittoreschi tra vicoli, ripide scalinate, corti e piazzette su cui si affacciano case bianche impreziosite da gerani, botteghe artigiane, ristoranti tipici e negozietti.

Nelle calde serate salentine, le sue graziose piazzette acciottolate e i vicoli che cambiano colore  con luci aranciate sono sede della movida estiva, ricca di appuntamenti tra street-aperitif (poltrone a sacco disposte lungo le scale per un happy hour o un drink sotto le stelle), night dinner (very night, visto che in
alcuni ristoranti si cena persino a mezzanotte) o eventi quotidiani nella centralissima Piazza Oronzo.

Arroccata su tre colli, Ostuni sorge nella Valle d’ Itria a 218 m sul livello del mare. Dista 42 km da Brindisi e 7 dalla costa adriatica su cui sventola la Bandiera Blu.
Al centro del borgo troneggia la quattrocentesca Cattedrale in stile romanico-gotico su cui spicca un grande rosone a 24 raggi di rara bellezza, costruita nella seconda metà del ‘400 in “pietra docile” su commissione di due sovrani del Regno di Napoli, rispettivamente Ferdinando d’Aragona e Alfonso I. L’interno è riccamente affrescato e ha una particolarità: l’abside è leggermente spostato a sinistra rispetto alla navata centrale, non per errore ma per un atto di devozione a Gesù che, morendo in croce, volse il capo proprio alla sua sinistra.

Quello che sembra marmo pregiato è, invece, un’opera d’arte in gesso e calcestruzzo dipinto. Lungo le navate troneggia la bellissima statua del Salvatore che si addita il costato sanguinante e mostra la ferita dei chiodo nella mano sinistra: estremamente realistica, sofferente eppure forte, capace di affrontare la passione per redimere il mondo. Stupisce ancora oggi l’enorme rosone che simboleggia il Cristo Sole (il più grande d’Italia). Provate a indovinare i “ricami” della pietra nei cerchi concentrici: viti e spighe di grano che riecheggiano i simboli dell’Eucarestia, gli apostoli, un Cristo benedicente, cherubini,   svastiche e rosette.
In piazza Beato Giovanni Paolo II (piazzetta Cattedrale), si fronteggiano i settecenteschi edifici del Palazzo Vescovile e del vecchio Seminario, collegati da una loggia ad arco (arco Scoppa). Al piano terra del Palazzo dell’Episcopio è situato il Museo Diocesano, che conserva ed espone lo straordinario patrimonio storico-artistico della Chiesa ostunese con capolavori di valenza internazionale. Proprio in prossimità della cattedrale Vico Castello ricorda un antico castello del 1148, eretto da Goffredo III e purtroppo in grande parte demolito per costruzioni successive.
Lungo via Cattedrale che divide in due il cuore medievale della città, si trova l’ex Monastero carmelitano sede del Museo delle civiltà preclassiche della Murgia Meridionale dove è esposto il calco di Delia, una donna in gravidanza vissuta 25.000 anni fa.
Scendete verso il basso, perdendovi tra i vicoletti labirintici della città vecchia si susseguono Chiese e dimore signorili, giungete alle possenti mura aragonesi difensive che hanno visti impegnati messapi e bizantini, normanni, angioini e aragonesi. Mura forti e resistenti, interrotte da cinque porte (oggi ridotte a due, San Demetrio e Porta Nova) ma rinforzate da torrioni che dovevano resistere agli attacchi dal mare e custodire l’antico abitato di Ostuni.
Nell’odierna Piazza della Libertà la Chiesa di San Francesco e l’attiguo convento, sono stati riadattati alle esigenze cittadine e se la chiesa è stata rimaneggiata ma salvaguardata, il convento è stato trasformato nello straordinario Palazzo San Francesco, sede del Comune. Nella piazza, luogo di incontro e teatro di numerosi eventi soprattutto in estate, si trova anche una delle icone cittadine, la barocca Guglia di Sant’Oronzo, realizzata per grazia ricevuta dopo lo scampato pericolo della terribile peste che stava flagellando l’intero regno di Napoli. La devozione della città di Ostuni per il Santo è tangibile anche nel suggestivo Santuario eretto nel ‘600 in contrada Monte Morrone ( a circa quattro chilometri dalla città) dove potrete ammirare la chiesa, la cripta e un tempietto monumentale edificato attorno alla fonte miracolosa in ricordo dell’acqua fatta sgorgare da Sant’Oronzo assetato. Fermatevi ad ammirare il portale della seicentesca Chiesa dello Spirito Santo: recuperato probabilmente da una chiesa precedente (forse Ognissanti) mostra fregi ornamentali che ricordano l’Annunciazione e l’Assunzione della Vergine in cielo.
In corso Vittorio Emanuele troverete il punto più panoramico della città, una terrazza da cui sarà possibile ammirare non solo la Città Bianca ma il vostro sguardo spazierà dai colli al mare su tutta la piana degli ulivi secolari.

La casa vacanze Palazzo Rodio si trova nel centro di Ostuni. Grazie al parcheggio privato avrete la possibilità di lasciare la macchina e visitare Ostuni, la Città Bianca.

Vuoi visitare Ostuni?

Palazzo Rodio è un palazzo ottocentesco situato al centro di Ostuni. Dispone di appartamenti per nuclei di persone da 2 fino a 12 persone. Gli appartamenti sono dotati di i maggiori comfort moderni, come bagno e cucina.

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